JAZZ&REMO IL FESTIVAL

il disco d'esordio del Bruno Santori Quartet

Da un’idea del maestro Bruno Santori nasce JAZZ&REMO IL FESTIVAL, progetto dove il BRUNO SANTORI QUARTET ha voluto portare all’ascolto delle più famose canzoni del Festival di Sanremo realizzate in un particolare e soft & jazz mood. Nell’anniversario dei quarant’anni dal suo primo Festival, il maestro Santori, che per anni è stato direttore d’orchestra e musicale della kermesse della canzone Italiana, ha voluto riarrangiare in chiave jazz alcuni tra i più famosi brani che hanno partecipato negli oltre sessant’anni al Festival della canzone Italiana. Questo particolare e alternativo progetto ha potuto prendere forma grazie anche al prestigioso quartetto composto da: Bruno Santori (Pianoforte), Giulia Pugliese (Voce), Fabio Crespiatico (Basso), Stefano Bertoli (Batteria).

Track list:

Il brano d’apertura del disco è decisamente simbolico. “E non finisce mica il cielo”, infatti, segnò per sempre la vita della sua interprete originale - Mia Martini -, la quale, partecipò proprio con questo brano al suo primo Festival di Sanremo. Ed ecco che, allo stesso modo, il nostro primo disco si apre sulle note di questa canzone universalmente nota.

Un brano dalle sfaccettature rosate e multiformi, come cangianti sono le vere protagoniste di questa storia in musica interpretata da Fiorella Mannoia: le donne. Senza età le strofe e i ritornelli, immensa la verità celata dietro ogni singola sillaba. Una reinterpretazione dedicata a tutte le donne, alla loro sempiterna tenacia, alla delicatezza che di loro ci fa innamorare.

Un altro debutto, l’inizio di un’altra grande carriera, la scoperta di una voce emozionante e potente che da oltre vent’anni incanta i pubblici: “E poi” è, nella nostra versione, una ballata malinconica e intensa che ci emoziona riportandoci al significato di quell’amore “che ti sfiora il viso e ti abbandona”, tipico della giovinezza, fresco, inconsapevole, forse il più vero.

A chi non piacerebbe poter vedere ancora, sullo stesso palco, come una volta, Giorgia e Alex Baroni, uniti nell’amore e divisi da un Destino egoista? Questo piccolo omaggio alla grande artisticità di Alex Baroni - e il suo posizionamento subito prossimo alla cover di “E poi” - vuole essere il nostro piccolo contributo alla prosecuzione di un sentimento troppo presto spezzato.

Celebre brano portato al successo da Eduardo de Crescenzo, “Ancora” ci fa palpitare grazie al suo estremo romanticismo, quasi poetico, quasi stilnovista. Fedeltà, devozione e sentimento sono i capisaldi radicati nelle parole di questa poesia in musica, dedicata a tutti quegli amori che sono veri perché, talvolta, fanno anche male, ma restano indelebili nelle storie di tutti noi.

Non potevamo dimenticare il brano che ha consacrato Eros Ramazzotti in tutto il mondo. Sapevamo che si trattava di una grande sfida; reinterpretare in chiave jazz “Adesso tu” non è stato semplice - non eravamo sicuri che si prestasse ad una simile reinterpretazione. In breve, siamo stati tutti concordi: la sfida era stata vinta.

Eleganza, raffinatezza e purezza: questo è, per noi, “Luce”. Un’Elisa che conquista il pubblico italiano, sorprendendo e restando così nella storia con un brano che fa della natura la sua trama, legandola al divenire dell’uomo, alla sua crescita, al suo percorso in equilibrio tra albe e tramonti (a nord-est).

La nostra versione di “Vacanze romane” comincia con la sensazione di un’eco che giunge dal passato, dal retrogusto dei bei classici in bianco e nero, per aprirsi in seguito con la pienezza dell’energia che caratterizza il brano e la freschezza delle sue immagini. Dolce malinconia, sbalzi onirici e tiepide visioni permeano ogni frase: sono queste le sensazioni che proviamo - le medesime che abbiamo cercato di trasmettere nel disco.

Lo zingaro è il viandante, l’artista, il prestigiatore della vita. Questo è lo spirito di questo brano, un percorso, un sentiero verso la pienezza della libertà, la sperimentazione, l’istinto. Tutto ciò ci ha spinti alla reinterpretazione di “Il cuore è uno zingaro” e il nostro augurio è che le sensazioni di chi ascolta possano sovrapporsi a quelle di chi ha suonato.

Canzone emblema dell’italianità, dell’incanto mediterraneo, della positività caratteristica della nostra penisola. Non potevamo evitare di omaggiare tutto questo - un tassello fondamentale della nostra storia musicale - riscrivendo in chiave jazz uno dei brani più conosciuti in tutto il mondo. Un vero e proprio manifesto che, da sempre, riesce a far vibrare le nostre corde più intime.

L’ultima partecipazione di Mina al Festival di Sanremo chiude il primo disco del nostro progetto: l’abbiamo scelta come grande auspicio, esattamente come fece la stessa Mina, che la presentò a Sanremo, convinta che potesse essere tra i favoriti. “Le mille bolle blu” è diventato col tempo, pur non avendo raggiunto il podio, un vero classico conosciuto da tutti. E a noi musicisti sognare piace sempre molto…

  • Release Date : 17 febbraio 2017

  • Producer : Bruno Santori & Zenart

  • Label : Solo Musica Italiana